Team Building

Essere in grado di poter disegnare il proprio futuro professionale a partire dalla corretta scelta del proprio percorso accademico.

Una o più giornate di indoor/outdoor training improntate all’accrescimento delle capacità personali volte al consolidamento del gruppo stesso.
In ambiente stimolante e di fronte agli ostacoli emergono difficoltà e paure individuali che vengono affrontate grazie all’unione, all’intesa e alla reciproca motivazione del gruppo, al fine di raggiungere un obiettivo comune.

INDOOR/OUTDOOR TRAINING CAMPUS

Il Campus Principe Di Napoli ha iniziato da quest’anno ad impegnarsi nel settore della formazione aziendale Indoor/Outdoor training inserendo nella propria Mission progetti mirati ad una di formazione basata sull’apprendimento esperienziale.
Le attività di cui si compone il programma possono a prima vista apparire inconsuete, ma sono in realtà fortemente collegate, in senso metaforico, a situazioni reali della vita quotidiana personale e professionale. Tutte hanno l’obiettivo di sviluppare la crescita dell’individuo e la sua capacità di lavorare in gruppo.

Tramite attività svolte prevalentemente all’aria aperta e nelle nostre aule training , i partecipanti vengono coinvolti su un piano fisico, cognitivo, emozionale e relazionale per confrontarsi con problematiche di ampio respiro quali il rispetto di regole condivise, la gestione del tempo, l’assunzione di rischi e il lavoro per obiettivi comuni.

Spirito di squadra, leadership, tenacia, creatività, flessibilità e resilienza sono le competenze trasversali sviluppate grazie a questa metodologia, che coinvolge e mette in gioco le parti più profonde e intime della persona, che nell’Indoor/outdoor training viene guidata a riconoscere e a superare i propri limiti.

Dopo numerose esperienze, sperimentazioni e collaborazioni con importanti aziende Il Campus ha messo a punto programmi agili, economici ed efficaci nel proprio campo mettendo a disposizione consulenti e agenzie di formazione aziendale. E’ un I.O.T.C. (Indoor Outdoor Training Campus).

Alle esperienze tipiche dell’Indoor/Outdoor adottate in campo formativo il Campus attrezza il proprio bosco (3 ettari) aree attrezzate particolari, atte a testare e sviluppare capacità di adattamento e problem solving.
Vengono proposti inoltre vari ateliers e laboratori, a scelta dei formatori, che si prestano molto bene a sviluppare il team building in pratiche finalizzate al coordinamento di gruppo, alla gestione e all’economia delle risorse. Tutte le attività proposte, nel loro insieme, sono particolarmente efficaci per incrementare l’immagine di sé, la motivazione, la determinazione, l’assertività, il rapido affiatamento con gli altri partner, la fiducia nel gruppo e il senso della missione collettiva.

Trattandosi di esperienze non proprio banali, che richiedono un certo impegno nel coordinamento, nella manualità, nel rispetto della tempistica e nell’acquisizione di precisi know-how non solamente ludici, il personale del Campus è costituito da psicologi, tecnici esperti abilitati nei vari settori e garanti non solo dell’esperienza ma anche della massima sicurezza.
Sia che il programma riguardi un impiego di energia (es. il fuoco), un recupero-trattamento di risorse alimentari e costruttive o delle procedure di segnalazione rapida, l’approccio alle attività è sempre basato sulla consapevolezza e sulla “serietà del gioco”. Le azioni e i risultati specifici che produrranno, al di là della loro natura, saranno facilmente rapportabili, pur in senso metaforico, a quello che nella realtà aziendale normalmente avviene o si può presentare.

Stabilito il progetto formativo sulla base degli obiettivi e delle aspettative del committente (la regia), i tecnici del Campus informeranno, assisteranno e orienteranno il gruppo di “attori” verso gli obiettivi della rappresentazione. Il set di impianti e la location Outdoor, particolarmente suggestivi e stimolanti, faranno da scenografia a una trama e a un soggetto che si evidenzieranno bene in itinere e richiederanno dal gruppo dei protagonisti solo una certa capacità di immedesimazione per il necessario coinvolgimento (“qui e ora” sarà l’input proposto nel briefing iniziale).

Per ogni attività ed esperienza, l’apprendimento e il know-how saranno minimi o intuitivi e si presenteranno come scoperte per risposte e applicazioni autonome di problem solving, in modo che dopo gli stimoli si manifestino subito le ricompense e il quadro meta-formativo, nel finale, produca il tipico “insight” o intuizione complessiva di tutto il ciclo di apprendimento esperienziale e del funzionamento della dinamica messa in atto.

Il percorso avrà dunque un tipico sviluppo lineare costituito da:
a) esperienza formativa sul campo (attività strutturate)
b) presa di coscienza (insight)
c) elaborazione (feedback)
d) generalizzazione (tranfert della meta-esperienza nella realtà aziendale)
e) applicazione (pianificazione corretta di azioni e comportamenti individuali e di gruppo).
Se per assunto si vuole considerare il presupposto che “migliore è l’individuo, migliore è il gruppo – migliore è il gruppo, migliore è l’individuo”, l’I.O.T.C. che proponiamo avrà una metodica adeguata (concertata con i formatori) atta a perseguire i seguenti STEP – OBIETTIVI:
1. Iniziazione (intesa come cambiamento di stato) e “testage” esperienziale
2. Prassi di adattamento ed “exaptation” (riconversione di risorse proprie o pre-esistenti)
3. Individuazione ed economia delle risorse esistenti in campo
4. Problem solving (invenzione e creatività in caso di empasse)
5. Interpretazione delle necessità individuali e di gruppo
6. Gestione e superamento del disagio creato dai limiti ambientali
7. Risoluzione di complessità sociali e cooperazione
8. Strategia delle scelte e delle azioni basate sulla “intelligenza economica”
9. Trasposizione e lettura dell’ambiente naturale come metafora di quello aziendale
10.Perseguimento dell’obiettivo (“qui e ora”) attraverso un ruolo nella missione
11.Verifica di motivazione, assertività e convinzione
12.Competitività, impiego dell’eccellenza, fiducia nella leadership

I tempi necessari per ottenere tali risultati esperienziali e formativi nell’I.O.T.C. devono naturalmente essere valutati dai formatori in base alle esigenze aziendali e al budget della committenza. Riteniamo comunque che un modulo giornaliero da svolgersi al Campus Principe Di Napoli di Agerola sia sufficiente per la buona riuscita di un Indoor/Outdoor training di base. Un modulo di due giornate consecutive avrebbe naturalmente maggior peso e garanzia di efficacia, soprattutto per via del maggior impatto psicologico ed emotivo che l’esperienza produrrebbe e dell’incremento di “eustress” positivo

Oltre le 9 ore di coinvolgimento totale, un gruppo di lavoro necessita però di incentivi e risorse maggiori da mettere in campo. Anche se il Campus può offrire ospitalità e programmazioni sufficienti per 48 ore, è indubbio che la sobrietà “spartana” dei servizi di accoglienza in questo caso deve essere accettata a priori come “parte del gioco”(superamento del disagio).
Qui a seguito riportiamo un nostro programma base di 8 ore per 12 partecipanti in un I.O.T.C. al Campus Principe di Napoli
Ore 9 – Briefing sul programma e sugli obiettivi a cura del formatore incaricato dal committente e del nostro coordinatore.
Ore 9.30 – Coffee break e formazione di due team assistiti ognuno da un Istruttore esperto del Campus che fornirà brevi ma precise indicazioni su know-how e criteri di sicurezza.
Ore 10 – Crossing & climbing test (1° modulo di uscita ed esplorazione dell’ignoto per recupero dell’equilibrio e superamento di fobie). Percorso di iniziazione esperienziale.
Ore 10.30 – Jumping test (2° modulo atto a sviluppare la fiducia nel gruppo, l’autocontrollo individuale a la gestione dell’ansia). I team possono cimentarsi nel gioco di ruolo “stop & go”, meno impegnativo e meno ansiogeno poiché si svolge a terra (è volto al medesimo obiettivo).
Ore 11.30 – Finding test (3° modulo dedicato all’acquisizione di vantaggi).
Reperimento di benefit nell’ambiente con sistema a “orienteering” (ricerca tramite bussola con indicazioni di angoli e distanze) o “hunting” (prova “ dinamica” di tiro con l’arco). Richiede brevi e facili istruzioni preliminari per il know-how e il raggiungimento “a premio” di obbiettivi costituiti da generi di conforto subito apprezzabili (alimentari o altro).
Ore 12.30 – Feeding test (4° modulo dedicato all’autonomia e al problem solving).
Autogestione delle cotture solo con le materie prime messe a disposizione e con un fuoco. I due team si possono sfidare, prima di pranzo, con materie prime reperite in natura (funghi, germogli, asparagi frutti di bosco, insetti) e preparare un piatto.
Ore 14.30 – Building test (5° modulo dedicato al saper fare insieme e riuscire a concludere).
Costruzione di riparo collettivo (tenda). Progettazione, divisione di ruoli, know-how e coordinamento a cura del team-leader (o dell’Istruttore addetto ). Elaborazione ed esecuzione in autonomia a cura del team. Obiettivo: utilizzare tutte le risorse messe a disposizione (uno schema progettuale e un kit minimo individuale di pali e teli idonei uguale per tutti) senza sprechi e/o al risparmio, per ottenere la massima efficienza e il massimo comfort attraverso un impegno cooperativo, ma nel rispetto degli input progettuali e dei tempi imposti.
N.B. Se l’obiettivo scelto sarà il risparmio delle risorse, il gruppo dovrà dimostrare anche capacità di problem solving e creatività, non solo abilità esecutive. Per la realizzazione dei vari manufatti a scelta, progettati per team di sei/quattro/tre persone, occorrerà solo un breve breafing di istruzione preliminare per il know–how da trasmettere.
Ore 17 – Debriefing eventuale, a cura dei formatori. Brindisi finale e congedo

COSTI
I costi relativi a un I.O.T.C. dipendono sempre dai desiderata dei formatori di riferimento (nel nostro caso quasi sempre “esterni”, delle agenzie o delle aziende stesse) diamo subito un’idea indicativa del budget richiesto “all inclusive” per l’esperienza sopra descritta, compreso un incontro preliminare di preparazione e organizzazione dell’evento con un coordinatore della nostra organizzazione preposto allo svolgimento del programma.

 

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